Efficienza energetica nelle scuole: al via le domande per i finanziamenti

Gli enti locali hanno tempo fino al 25 settembre per richiedere mutui a tasso agevolato per migliorare l’efficienza energetica nelle scuole. Con la pubblicazione del comunicato del ministero dell’Ambiente sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2014 n. 145 , è stato aperto lo sportello per presentare le domande di accesso ai finanziamenti previsti dal Dm Ambiente del 14 aprile 2015 n. 66 di attuazione dell’articolo 9 del decreto legge 91/2014 che ha disciplinato il fondo rotativo Kyoto.

Le pubbliche amministrazioni proprietarie di asili nido, scuole, università , istituti Afam e i soggetti che hanno a titolo gratuito o oneroso l’uso di edifici destinati all’istruzione scolastica potranno contrarre mutui a tasso agevolato pari allo 0,25%, avvalendosi di Cassa depositi e prestiti, per finanziare interventi di miglioramento di almeno due classi di efficienza energetica negli edifici. L’importo massimo finanziabile per singolo edificio non può superare i 2 milioni di euro, mentre la durata massima dello stanziamento non può essere superiore ai 20 anni.

I finanziamenti, che per gli enti locali sono concessi in deroga all’articolo 204 del Dlgs 267/2000, sono cumulabili con altre forme di incentivazione previste dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale ma in ogni caso non possono superare cumulativamente il 50% del valore del progetto. Le domande di ammissione al finanziamento (redatte secondo gli schemi allegati al Dm 14 aprile 2015) dovranno essere inviate entro 90 giorni dalla pubblicazione del comunicato (avvenuta il 25 giugno 2015) a: Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Le richieste saranno soddisfatte secondo l’ordine cronologico d’arrivo.