Come funziona Genié

Genié contro l’umidità di risalita nella cripta della Cattedrale di Cremona

Concluso uno studio sull’efficacia del sistema di deumidificazione elettrofisica delle murature Genié: la ricerca è stata condotta presso la cripta della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cremona, danneggiata dall’umidità di risalita. Il sistema Genié ha riportato le condizioni igrometriche della muratura a valori fisiologici.

L’umidità da risalita capillare è dovuta a diversi fenomeni fisici: ne sono colpiti soprattutto gli edifici storici, che spesso non dispongono di un sistema di isolamento adeguato nei confronti di questo fenomeno.

Quando l’umidità risale nella struttura muraria causa fenomeni di ammaloramento e degrado, fino al distacco dell’intonaco, fioriture di sali e macchie. L’umidità offre terreno fertile alle muffe, con conseguenze sulla salute di chi soggiorna nei luoghi che ne sono affetti.

La presenza di umidità nelle murature provoca l’aumento della dispersione di calore dall’edificio e, conseguentemente, murature più fredde e formazione di condensa. L’eventuale congelamento dell’acqua contenuta nelle murature provoca un aumento di volume che determina tensioni e conseguenti danneggiamenti.

Il caso di Cremona

L’ampia cripta, scavata in epoca romanica ma rinnovata nel 1606, ha tre navate e conserva l’Arca dei Santi Marcellino e Pietro, del 1506.

Un esempio è fornito dalla cripta della cattedrale di Santa Maria Assunta di Cremona oggetto di rilevanti danni causati dall’umidità di risalita che la diocesi di Cremona ha deciso di affrontare individuando, tra le soluzioni presenti sul mercato, quella più adatta a risolvere il problema in un contesto così complesso.

Le valutazioni preliminari hanno portato a escludere metodologie d’intervento meccanico attraverso il taglio della parete alla base con inserimento di materiali in grado di bloccare la risalita dell’umidità alla luce dei correlati rischi di lesioni, cedimenti o assestamenti differenziali della struttura.

Sono stati inoltre scartati interventi basati sull’iniezione di formulati idrofobizzanti in modo da creare una barriera chimica all’interno della muratura, anche in questo caso per l’eccessiva invasività di questa metodologia che rende necessaria l’esecuzione di un numero molto elevato di fori d’iniezione.

La presenza di pareti decorate o in marmo ha infine escluso l’utilizzo di intonaci macroporosi, soluzione che peraltro, pur assorbendo rapidamente l’acqua dalla parete restituendola all’ambiente grazie alla velocità di evaporazione, elimina solo temporaneamente i sintomi dell’umidità senza risolvere il problema alla radice.

La diocesi di Cremona ha quindi deciso di installare Genié di Tecnova Group, una soluzione che si basa sull’innovativa tecnologia di deumidificazione elettrofisica muraria a impulsi in multifrequenza.

Lo studio è stato condotto da Luigi Soroldoni, consulente scientifico per i beni culturali e docente presso l’Accademia Aldo Galli di Como, con la collaborazione del dr. Umberto Casellato, già dirigente di ricerca associato Idpa – Cnr, ed ha evidenziato la completa risoluzione del problema.

Prima dell’intervento di deumidificazione, erano evidenti fenomeni di ammaloramento imputabili all’umidità di risalita: sollevamenti e distacchi dell’intonaco, polverizzazioni dello strato pittorico sono conseguenze dei movimenti dell’acqua e soprattutto degli scambi con l’ambiente interno nelle fasi di evaporazione e condensazione.

Le misure effettuate hanno evidenziato la presenza di umidità lungo la parete nord, in valori elevati soprattutto al piano di calpestio, sia in superficie che in profondità (10-16%).

Dopo sette mesi di funzionamento dei dispositivi Genié (1 dispositivo + 1 satellite sia sulla parete sud che su quella nord) si è registrata una generale diminuzione dei valori di umidità, con cali del 30-40% nelle zone più umide sia al piano di calpestio che a 1,5 m.

Dopo un anno le pareti si presentavano decisamente più asciutte, con un notevole calo dei valori (70%) e con indici fisiologici di umidità della muratura.

Dopo 16 mesi la situazione è apparsa stabilizzata con valori fisiologici di umidità. Solo la zona A presenta ancora umidità imputabile alla situazione microclimatica e alla forte presenza di sali nella muratura.

Di recente è stata effettuata un’ulteriore misurazione dell’umidità nelle 20 zone con l’intento di verificare che anche la zona A si fosse asciugata; i risultati hanno evidenziato una situazione stabilizzata con valori di umidità fisiologica tra il 2 e il 4% in tutte le zone.

Come si utilizza

Consulenza gratuita e installazione fai-da-te

Con un design essenziale e dimensioni molto contenute, Geniè può essere posizionato anche dietro agli arredi. L’installazione può essere effettuata anche autonomamente, con fissaggio tramite quattro semplici tasselli a vite e con collegamento ad una comune presa di corrente.

Su richiesta è disponibile il servizio tecnico di consulenza gratuita che interviene per verificare preventivamente la presenza dell’umidità da risalita e di eventuali concause e conseguentemente per proporre la soluzione migliore.

L’intervento tecnico può poi proseguire, nella versione Pro, con la posa in opera e il monitoraggio con misurazioni al CM (metodo a carburo di calcio, metoto gravimetrico e con termografie) nonché con interventi per il risanamento definitivo dell’immobile ed eventuale telecontrollo dell’apparecchiatura.

Tecnova Group Srl
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